SPACCATO DI UN LUNEDI’ SPACCATO

(on the air: Elio e le Storie Tese – La Terra dei Cachi)

Avvertenze e modalità d’uso. Astenersi da commenti stizziti: per quelli, se proprio non potete farne a meno, c’è il post sotto. In questo blog la politica entra oggi ed esce domani.

La farsa volge al termine, meglio così. Mi sono detto: ora faccio un post semidivertente e ci infilo dentro le elezioni. Sembrava un ‘impresa titanica, ma la serata è cascata a fagiuolo. Un sonnolento lunedì sera come tanti, tranne per il fatto che qualcuno è in trepidazione per non si sa quali presunti cambiamenti. Proviamo a viverle per strada, le sensazioni.

Trastevere, ore ventidue e trenta. Si parcheggia bene di lunedì, si sa. Giretto fino a Santa Maria in Trastevere. Tutti tranquilli e sereni, la solita vita al bar San Calisto, gente che porta il cane, gente che beve. Qualche metro più avanti, sulla piazza principale, i ragazzi seduti sulla fontana come sempre. Chi rolla una canna, chi scrive su un Mac portatile. Roma Caput Mundi. Al pub ci sono quattro gatti, ma si parla dell’argomento del giorno, è inevitabile. Marco è quello che carica di alcol il long island ice tea. Discute con un tipo alto e forzuto e la sua ragazza. Berlusconi spara cazzate, ma Prodi, la sinistra non sono da meno. (parole sante). Santoro me sta proprio sul cazzo. (questa è lei, bonjour finesse, ma trova il mio appoggio silenzioso). Berlusconi a Mediaset fa lavorare quelli di sinistra, ha il programma più trasgressivo d’Italia: Le Iene. (le prima parte è vera, la seconda fa un po’ sorridere). Costanzo è di sinistra (vero, ecco uno di cui vergognarsi davvero, altro che Luxuria). Poi Marco litiga con l’altra cameriera, accesa sostenitrice di sinistra. Con lei un distinto signore con il maglione rosso, anche lui come da maglione, tendente a mancina. Beviamo, ci viene fame. Marco dice: io me ne vado a Londra, chiunque vinca. Mi laureo e me ne vado a Londra. Verrebbe da brindare con lui, ma è già tardino.

Tappa veloce al Colosseo, il Legend è chiuso. Si torna verso il Loran. Ore una e quarantacinque. Fumo, tavoli da biliardo, tv accesa, volume alto, Chicco Mentana snocciola dati incerti. Fassino non si presenta. Summonte, giornalista del Tg5, si becca bordate di fischi a piazza Ss. Apostoli, dove Prodi è chiuso da ore in un pullman giallo, che secondo me potrebbero inventarsi un reality su questo poveraccio che annuncia di voler parlare e poi perde la parola. Bordate di fischi dicevamo. Sì, da quei coglioni che stavano in piazza dalle cinque del pomeriggio. Coglioni per definizione dell’ex premier, accettata di buon grado da loro stessi. E da me definiti tali. Bipartisan, per carità. Come lo vuoi chiamare uno che sta in piedi per sette ore con una bandiera in mano aspettando due parole e una fetta di salame? Destra o sinistra che sia, sempre coglione è. Per me almeno. Cos’è la destra, cos’è la sinistra. Il povero, grande Gaber se lo chiedeva, chissà qual è la risposta; cheppoi c’è cascato pure lui, ha sposato Ombretta Colli, santiddìo. Io dovevo scendere in Sicilia a votare, avrei votato a sinistra. Il fatto è che non ci capisco molto di politica, non me ne frega niente, molti hanno votato per cambiare e basta. E’ il ragazzo che lavora al Loran a parlare. Quello che io chiamo il Garzone. I giovani si interessano poco di politica, bisognerebbe cambiarli tutti questi qua, ci vuole gente preparata e non i soliti raccomandati. Io applaudo. Non è un pensiero profondo, ma è l’unico giusto. L’alternanza è il simbolo del fallimento di questi uomini, tutti nessuno escluso. Falliti. Come li vuoi chiamare? Non è qualunquismo, signori, è verità. Chi è appassionato di politica (non io), va alle urne a votare il migliore, non il meno peggio. Chi ha degli ideali vota per un uomo, non contro un uomo. Non c’è differenza tra gli elettori di destra e quelli di sinistra, amici miei. Infatti è finita praticamente in parità, pur con le incertezze del caso. Questo è ciò che riesco ad estrapolare da me stesso. Lo so che non tutti siete d’accordo, ma Voltaire ci insegna a rispettare le opinioni altrui. Io rispetto le vostre, fate altrettanto e grazie.

Adesso divertiamoci ai rigori. Che si sa, di solito per l’Italia sono sempre indigesti.

Il lunedì sonnolento volge al termine. Verso piazza Venezia, un tizio tira fuori una bandiera dal finestrino della macchina e sparisce nella sorniona notte romana. Dalla banda verde sembra un tricolore, ma non lo sapremo mai.

Abbiamo vinto! Cazzo dici, non è vero! –

Degna conclusione di questa tristissima campagna elettorale.

E’ tardi, adesso dormo.

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51 thoughts on “

  1. Ecco un ottimo reportage sulla notte dei risultati……
    Ora io mi chiedo : ” perchè non leggo niente di simile sui giornali ???”
    …. e se proprio qualche giornalista è bravo come Simone e scrive così…. mi sapete dire per quale giornale scrive ??? Come minimo mi abbono !!!
    Vabbè io sono di un’altra generazione , ma ero abituato a leggere sui giornali sportivi degli articoli scritti da un certo “Giovanni Brera” (detto il Giuanìn) e lui descriveva gli umori della partita sembrava di essere allo stadio e sentire quello che succedeva intorno……
    …..Ecco con le dovute distanze che ancora ovviamente ci sono, me lo hai fatto ricordare……

    Ora non ti montare la testa……altrimenti non scrivi più così…… sei ancora lontanissimo da lui…… ma me lo hai fatto ricordare
    Grazie !!!

    🙂

  2. Hai detto bene: chi ha degli ideali vota per un uomo, non contro un uomo. Io ho sentito parlare solo di voti contro. Questo non fa onore agli italiani ed in particolari ai vincitori, o quel che sono…

  3. Dovevi aggiungere il Secolo d’Italia: “Dov’è la Festa?”….ma per il resto concordo con Salvo…..per me che ieri sera ti accompagnavo in questa analisi dell’Italia Vera…non di quella che sta 12 ore in una piazza perchè non ha un c..zo da fare nella vita, ma di quella chiusa in un pub alle tre di mattina perchè per laurearmi mi tocca lavorà fino a tarda notte…rispecchia proprio le mie sensazioni. Il titolo è meraviglioso. Ah….arrivano le foto sul Flickr..

  4. Mai e dico MAi mi sono trovato daccordo con un post che riguardasse le elezioni. Sia che parlasse di mandare a casa il “nano buffone”, riporto fedelmente, che di mandare al governo i giusti contro i prepotenti, la trovavo sempre una farsa… Si vota il meglio non il meno peggio…. Dovrebbe comparire all’entrata della Camera e del Senato.. Bravo!

  5. Io ho votato quello che per me è il meglio, cioè principalmente per la laicità dello Stato, che ritengo essere una questione fondamentale. Poi sì, mi sono anche rotta le palle di Berlusconi. Per la prima volta, mi sono appassionata alle elezioni. Per un triste 0-0, però!

  6. Ci ho pensato domenica sera, a quella frase di Voltaire, e per me che ne ho fatto un po’ la cifra di quel lavoro sudato che è stata la mia tesi, non può che essere assolutamente vera. E questo chiudeva la questione ancora prima di averla aperta:-)

    ps. se è di notte, addirittura il post sulle elezioni ti viene meglio.

  7. Rael: ehm…sì.

    Salvo: del Giuanin ho letto un libro quando ero piccolo, anzi dovrei rileggerlo…
    comunque accostamento blasfemo e da bestemmia! in ogni caso simone non lavora per nessun giornale, perchè non gli danno lavoro e anche perchè non so quanto farebbe piacere una cosa del genere a qualche giornale.

    Ste: sì, è parecchio triste la cosa…

    Aliena: già già…il titolo non ce l’ho messo per non sembrare fazioso! ottime considerazioni, dopo vedo il flickr

    Mari: ho detto cose abbastanza banali, ma ultimamente sembra che molti si siano dimenticati che le cose stanno così, allora è bene ricordarlo.

    Isla: se non fosse stato per il pareggio non ti saresti appassionata, te lo dico io!

    Noelìn: è bello fare nostra una frase così semplice ma così intelligente. Forse uno dei concetti più intelligenti mai espressi sulla terra!
    di notte non scrivevo da un po’, va meglio, vero? 🙂

  8. non sono d’accordo, se mi permetti. a volte, in certi momenti storici il voto per si traduce in un voto contro perchè è il momento di cambiare qualcosa. il voto italiano dimostra che si è votato “per”, per tanti motivi:
    il voto a rifondazione è emblematico
    il calo dei ds idem
    i tanti voti all’uomo che ci governava sono un plebiscito di un popoluccio che (non me ne voglia Curzio Maltese) continua a credere in qualcuno e non in qualcosa
    Da qui partono le riflessioni: gli italiani sono coloro che inneggiavano al duce, alle camicie nere, alle squadracce, che avevano bisogno dell’uomo forte per affidare a loro il futuro, delegandogli il futuro e la vita. Quando, dopo 50 anni di torpore democristiano, si è rimaterializzato non è sembrato vero: dice alla gente SOLO quello che vuole sentirsi dire. E continua a farlo e il popolino continua a metterci una croce sopra. Non tutto però.
    C’è un’altra parte che crede in qualcosa, ma non sono le cose che dice Prodi, e mi spiace assai, ma gli ideali e i valori di sinistra, quella vera. Però da queste elezioni vince sempre di nuovo quell’uomo, che ti dà la pacca sulla spalla, ti recita la barzelletta sconcia, dice che va figa come e meglio di te, c’ha tanti soldi e un pochino li avresti anche tu se solo volessi a inculare il prossimo. w l’italia.

  9. Bando: il tuo discorso è anche giusto, ma.
    C’è un ma. Tu credi davvero che quel sette per cento di Rifondazione cambi qualcosa?
    Io non credo proprio. Al masismo può far cadere il governo al primo venticello.
    Io sono contro gli ideali di sinistra, da sempre. Però rispetto chi non si ricicla e continua sulla sua strada, questo sì.

    Maxime: grazie, come aggiunta mi inorgoglisce molto…:)

  10. io sinceramente, in ogni caso, sono semplicemente stufa di questo Paese e di una grande parte dei suoi abitanti.
    mi sa che dalla Spagna ci tornerò solo per finire la specializzazione.
    ormai non mi sento più rappresentata da nessuno, lì.
    baci

  11. Concorderei su alcuni punti e dissentirei su molti altri, Moroboshi. Ma rispetto la sua citazione Volterreiana, e poi vorrei passare al nocciolo vero della questione: ma la zuppa di lenticchie?

  12. io invece sono per gli ideali di sinistra, da sempre, ma sono consapevole che per governare occorri altro. ora serve una presa di coscienza da parte di RC e company.
    ma parafrasando un cretino, meglio comunista che fascista, anche se coerente. ma il comunista fa ancora tanta paura, mammamia, e gli ideali che propugna pure. in effetti il plebiscito per silvio lo dimostra, oppure i voti gettati all’udc patria-amore-famiglia-drogati in comunità di tossicodipendenti-.

  13. Ciao, ho letto il post è mi è piaciuto molto, anche io non amo la politica ma devo dire che per una volta mi sono trovata veramente in accordo con un post che la riguarda.
    Plepa

  14. mi sa che le grasse risate se le son fatte anche quei simpatici mattacchioni che hanno dato una risposta per un’altra… e vabbè. comunque al di là di tutto ciò ti stimo assai, vecchio ataru!

  15. ahahahahahahahah……vecchio ???

    si….vecchio !!!

    hai scritto un post “maturo” e quindi e giusto che ti becchi del vecchio…… anche se mi sembrava molto bonario e fortemente amichevole……….

    …..ciao,vecchio mio !!!
    🙂

  16. Lox: sì bello, un giorno. Poi basta! Io la Dc non ho fatto in tempo a votarla, nel 94 era già defunta…

    Sciroccata: se è per questo neanche io. Infatti non mi occupo di politica tranne quando non se ne può proprio fare a meno…

    Thunder: mea culpa. In queste due settimane, di sera, ci crede che non ho avuto e non avrò un momento di tempo da impiegare per la zuppa? Lei mi faccia sapere anche tramite sms, così cerco di organizzarmi seriamente!

    Bando: staremo a vedere. Io voro dal 94. Per quel che mi riguarda, non ho ancora trovato uno, di qualsiasi pseudopartitucolo attuale, che abbia migliorato una mazza. E rimpiango gli anni 80.

    Plepa: mi fa piacere che anche tu, come altri, abbia apprezzato questo post

    Isla: grazie per la stima, un po’ meno per il vecchio! anche se certo, ormai la gioventù è bruciata

    Salvo: eeeeh vecchio mio! 😉

    CarloCarlo: benvenuto qui.
    Che dirti? io dall’avvento del Berluska non so più come sentirmi, posso dirti che ho il vomito a destra e a sinistra…

  17. Ho letto il tuo commento su Adinolfi…
    La Guzzantizzazzione mi ha aperto la mente… il bello che avevo già postato il mio… altrimenti l’avrei usata a sberleffo.
    Piacevolmente compiaciuto ti saluto.

  18. magari avesse vinto l’orsetto Germ!
    di sicuro era più espressivo di certi personaggi…e so che avrebbe fatto meglio, ci vuole poco…

    Zino, ma giuro, io Adinolfi non so chi sia. Forse una volta l’avevo visto sul faceroll e non fu un bel vedere.

  19. e io commento stizzito proprio qui e non al post sotto, per farti un dispetto (visto il tuo voto)..eheheh

    va benissimo non andare a votare, fregarsene della politica, votare fini o casini (ma nooooon berlusconi o la lega, che c’entra??) e tutte le altre cose…ma se non vincevamo, il primo precario che si lamentava, il primo che mi diceva che non riesce ad arrivare a fine mese, il primo che si sarebbe chiesto perchè in Italia non si fa ricerca, etc, etc, etc (l’elenco sarebbe infinito) lo pigliavo a randellate…simpaticamente (-;

  20. sono d’accordo. questo è stato – e lo sostengo da un mese circa – un voto contro. e quando si vota contro non si va da nessuna parte. i risultati lo dimostrano. sai come la penso ma a differenza di tanti io non mi sento di urlare al mondo questa vittoria risicata. adesso, si lavori bene, e si lavori tutti, a fare in modo che il nostro paese non crolli a picco. tutto qui.

  21. resta la mia confusione nell’analizzare questo risultato…non avrei mai creduto….il che mi porta a pensare al potere della televisione, al fatto che la campagna è stata fatta solo sui soldi e sulla roba (di Verghiana memoria), mi viene da pensare sui valori e sul livello “culturale” di noi italiani, insomma (e qua so che c’è chi si incazzerà).
    Parliamoci chiaro: Berlusconi incarna un certo modo di vedere il mondo che so che anche tu non condividi….o no?? (parlo proprio di modo di concepire la vita) e allora perchè cmq hai votato per lui o chi per lui??? (e come te metà degli italiani)….
    sono confuso…molto confuso…

  22. Tu non avrai mica pensato che mi sarei ASTENUTO dal commentare un tuo post “politico” (si capisce che politico è tra virgolette???), vero…???
    E il mio commento sarà profondo e politicamente interessante come tutti quelli che ho letto qui sotto, soprattutto l’ultimo… (E’ chiaro il riferimento di quelle uova ai “coglioni” di berlusconi, cara la mia daisi… dannata!)

    Incominciamo:
    Olè, cazzo!!!!! Dajeeee! Bye Bye stronzaccio, scrostati da quella poltrona che incominciavi a puzzare!!! Tutti insieme: “bee-rlusconi figlio di puttana… bee-rlusconi figlio di puttana”. Ecco.

    Ahhh chiaramente il mio è stato un voto pensato e ponderato, deciso all’ultimo, solo dopo aver letto per intero il programma di entrambe le coalizioni (ma la cdl aveva un programma…???)

    E con questo ti saluto.
    C’è bisogno che mi firmi…
    Vebbè,
    Dio

  23. e io insisto perchè ho voglia di capire….
    ok, noi a sinistra abbiamo votato “contro” Berlusconi per sbarazzarci di lui, più che per mandare al governo Prodi, ed eravamo la metà degli italiani ad essere esasperati e impoveriti culturalmente e in soldi da questi 5 anni…bene.
    Poi ci sono i ricchi, i lacchè e i delinquenti che hanno votato a favore di Berlusca, giustamente, perchè gli conviene.
    Quello che non mi spiego è il voto della restante parte del 50%….perchè gente intelligente come ataru è andata a difendere il Berlusconismo e tutto ciò che rappresenta e ha rappresentato in questi 5 anni???? O_O (naturalmente non mi aspettavo che andassero a votare prodi…ma mi aspettavo che non andassero a votare proprio)

  24. IAN: “Gente intelligente come Ataru???”
    AHAHAHAHAHAHAHHHAHA
    Forse geniale, ma intelligente….
    (concedimelo simò…)

    NOE: GRANDE!!!

    Ma Pinkluna, per chi avrà votato???
    E se Jessikina è diventata maggiorenne ha diritto al voto anche lei????? Cazzo… (dannata di una dannata)

    Dio (al cazzeggio)

  25. Ian io ho votato per fini.
    Perchè la sinistra non mi rappresenta. Neanche questa destra, ma la sinistra molto meno.
    Ho votato perchè a mio avviso prodi è peggio di berlusconi. Come può governare uno che non sa mettere due parole in croce? che è stato inquisito, certo, meno del berlusca, ma ha insabbiato tutto? e uno soprattutto che non cambierà niente e l’ha già dimostrato.

    Dio: no davvero, ma tu sei contento di avere uno come prodi? perchè ce ne vuole per dire una cosa del genere! va bene, abbiamo capito che sei contento che non c’è berlusconi, però da solo non basta!
    Pinkluna è passata da poco da queste parti, mi ero dimenticato di dirtelo!

    Pillow: guarda, c’è ancora chi me le fa nei commenti! 😛

    003: il tuo è il miglior commento di una persona che ha votato a sinistra.
    Almeno è equilibrato. Ma lo avevo già capito da Noantri.

    Mark: bella lì!

  26. Non amo ne berlusconi ne prodi,essendo apolitica ma anche col diritto di votare,ho scelto quello che ritenevo meno peggio. Quanto durerà un uomo reduce da un fallimento riportato anche sul times,riguardante la sua poltrona al parlamento europeo..? Io credo molto poco.. staremo a vedere! Molto giusta la frase di voltaire,penso che la dovrebbero imparare anche quelli che stanno al governo,invece di scannarsi a vicenda come cani rabbiosi per ogni virgola in più.. pace e bene a tutti Janis

  27. Si sono contento che è salito Prodi, sono contento, CONTENTO. Hai visto… non ci vuole poi tanto a dire una cosa del genere.
    Poi ti dico, per me queste elezioni sono state come un derby, non so… immagina roma-lazio, prima segna la roma con totti, poi ti pareggia di canio che va a festeggiare sotto la sud gridando “coglioni, coglioni!” e al 95° nell’ ultima azione disponibile arriva tommasi, entrato dalla panchina, che insacca di testa il gol della vittoria… bello no? saresti contento?
    Ecco.
    Dio

  28. Dio, a me la vittoria della destra avrebbe dato gioia quanto un successo dell’empoli sulla reggina…quella di prodi invece mi dà fastidio quanto la juve che vince un quarto di finale di andata in champions, senza esagerazioni insomma

    Pat: ma io vi amo anche per il vostro equilibrio, lo sapete! 😉

  29. Ataru, cosa dire…
    non detesto mr B. ma, ma lo ritengo un pessimo governante. Tutto qui. Sull’esame puntuale dei fatti.
    Non porrei limiti alla ricerca della felicità, qualunque strada essa prenda. Ma rimanere ad un bivio (lo stallo) è deletero. Per tutti.

    Ieri guardavo l’episodio de I MOSTRI,l’ Educazione Sentimentale, con Tognazzi. Un capolavoro.
    Mr B. è affine alla cultura che Tognazzi inculca a suo figlio.
    Ora i figli cresciuti di Tognazzi sono intorno a noi.

    ‘Uccide il padre dopo averlo derubato”, ‘La vittima’ (foto di Tognazzi).

    🙂

  30. io ritengo che il signor Prodi sia anche lui un pessimo governante e che l’abbia già ampamente dimostrato in passato. In più non sa parlare.
    Il problema finchè non cambiano gli uomini resta sempre lo stesso.

    I mostri è troppo tempo che non lo guardo, maledizione

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