VENGHINO, SIORI, VENGHINO

( on the air: And You Will Know Us By The Trail of Dead – And the Rest will Follow )

Il caldo ottunde le mie già ottuse cervella. La banda Ataru, intanto, colpisce ancora. Noeyalin, Boc, A.liena, Kappa, Cavuccio, Alethea, featuring Mr Wolf, Mr Lance, Mr Monte, Miocugggino, The Smidol, si fermano al Momart per incontrare Ninna_r. Si fa casino nonostante sul tavolo, causa caldo kenyota, giri molta più acqua che alcool.  Carrambata quando spunta fuori anche B-side, che si scopre essere collegato da vari giri al mio blog e non solo. E l’amico di B-side che tira fuori la migliore della serata: l’unico blog che ho avuto è quello intestinale. Ormai siamo sulla strada dell’organizzazione eventi mondani, manca solo il catering. Quindi siete avvertiti, ci faremo pagare per esibirci live. Si accettano prenotazioni, con Mastercard. Potete tranquillamente cominciare a chiedere già da ora un incontro per settembre, specificando se preferite una giornata intera con pranzo incluso, un aperitivo, una cena o un dopocena. O magari un concerto, un cinema, insomma, tutto ha il suo prezzo. La sbronza costa di più ma ve la consiglio. La colazione invece è inestimabile, anzi diciamo che è impossibile, onde escludere prenotazioni. Oddio poi se pagate bene si fa anche quella.

Passiamo ai ringraziamenti:

Kappa, per la sua nuova compilescion Summer Kard, da cui è tratto l’on the air.

Thunderblue, per essere intervenuto via sms, letto in diretta a voce alta dal sottoscritto.

Trentamarlboro, per essere anche lui intervenuto via sms e aver dolcemente sfanculato Ninna e mandato baci a tutti noi, tipo il papa. E con lui ringrazio anche La Vecchia.

Ushuaia, che non c’era, ma che la prossima volta, per lei e solo per lei sarà gratis, speriamo che ci sia. 

Cavuccio, che ci siamo persi dietro casa sua.

E naturalmente Ninna, che la prossima volta le porto un kebab pantagruelico, così si sfama. E le offro pure un prelibato bloody Mary, così, tanto per farla digerire ben bene. Se non bastasse, giuro che le faccio anche assaggiare l’ormai celeberrimo panino del Loran Club, che tra l’altro rappresenta il vero rito di iniziazione alla banda Ataru, insieme naturalmente al temibile cocktail del Roma Caput Mundi.

Sono già diverse notti che voglio fotografare eppoi propinare le pale del mio ventilatore su Flickr. Presto lo farò. Me lo sento.

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ATARU INTERVIEWS: INVICTA JOLLY TOP

( on the air: Fischerspooner – Never win )

Sì, lo so, la pausa di riflessione è durata poco, ma proprio quando vorresti riposarti, arriva lo scoop. E prima che qualcun altro te lo rubi, è meglio catturarlo. Così, alle due di notte, si presenta ad Ataru, il signor Invicta Jolly Top, il suo ex zaino di scuola, ora da viaggio. E’ un’intervista spontanea, che nasce dal cuore, una richiesta di aiuto, quasi una confessione. Mi concede anche una foto. E oltretutto, l’anima de li mortacci di Splinder, di Fastweb e soprattutto di quella troia di Alice Telecom che interferisce ultimamente sulla mia connessione (presto se continua così sporgerò denuncia nei confronti di questi bastardi, banda di inetti, aboliamola questa Telecom), questa intervista è stata riscritta per intero, un’ora dopo.

Ataru: caro signor zaino di Ataru, buonanotte. Come si sente?

Invicta Jolly Top: come vuole che mi senta? Non sto bene per niente, con tutto quello che si sente in giro sul conto di noi zaini. Parecchi miei simili ci hanno lasciato il goretex, e per giunta hanno ucciso persone innocenti. Secondo lei come posso sentirmi?

A: lei ha ragione. Ma parliamo degli inizi, cercando di scavare un po’ dentro di lei. Mi dica, le pesava contenere il libro di arte insieme all’antologia di italiano?

I.J.T.: corpo di mille balene se mi pesava! Li vede quei buchi là in fondo? Ecco, ne porto i segni…

A: lei fu poi sostituito da altri zaini, sa spiegarsi il motivo?

I.J.T.: il motivo lo sa bene, fu che lei seguì la moda e mi abbandonò. Ma per fortuna non tutti i mali vengono per nuocere…

A: già, perchè qui è iniziata la sua seconda vita, quella di zaino da viaggio. Ha qualche ricordo in particolare da raccontare?

I.J.T.: sono caduto tra le nevi delle Dolomiti, ho fatto da cuscino  durante i falò alcolici sulle spiagge sarde, ho viaggiato soprattutto in Italia in treno e spesso mi sono accomodato sotto la poltrona di un aereo. Non ho mai avuto un solo problema con i check-in. Del resto nella mia tasca superiore ci sono tutti i biglietti dei viaggi che ho, che abbiamo fatto.

A: qualcosa di cui lamentarsi?

I.J.T.: lei per anni ha portato troppe musicassette, e con  l’avvento del masterizzatore, troppi cd. Converrà con me che quei tempi erano eccessivi.

A: col senno di poi, sì. Ma se tornassi indietro la riempirei come un uovo e le darei torto marcio. Per fortuna la naturale evoluzione cambia le cose. Ma senta, ha un rimpianto?

I.J.T.: e qui lei mi colpisce alla zip. A Berlino volevo venirci. Solo che lei ebbe paura di quella storia del doppio bagaglio a mano sull’aeromobile crucco. Storia poi rivelatasi anche vana, perchè a ritorno, la mia collega ValigiaLeggerissima, fu imbarcata dai crucchi nonostante non fosse in sovrappeso.

A: un sogno da realizzare?

I.J.T.: esserci dal  diciannove al ventitrè di agosto a Lisbona.

A: ma questo si avvererà! Posso garantirglielo…

I.J.T: la ringrazio, ma finchè non sto sull’aereo non sono sicuro. Con questo razzismo nei confronti della mia gente, per colpa dei terroristi, ho paura che si avvicini per me il momento della pensione. In quasi vent’anni di onorata carriera, non avrei mai pensato di rischiare di essere considerato un violento. Glielo spiega lei che non ho bombe? Che il massimo del violento, è stato contenere un piccolo tagliaunghie comprato alla Upim? O una bottiglietta di distillato alpino alla fragola? Glielo spiega lei che una volta portavo i quaderni Pigna con la tavola pitagorica nell’ultima pagina, i minipacchetti di RingoPavesi, i cappellini della Nike e il talco mentolato? Glielo dica lei (alza la voce, ndr), glielo dica!

A: non si appeni in questo modo. Vedrà che andrà tutto bene. Eppoi stavolta probabilmente al massimo dovrà contenere delle scarpe col tacco, non mie, precisiamolo; io vado fiero del mio dichiarato metro e settantadue. Un’ultima cosa: lo sa che con quell’inserto catarifrangente sul davanti, lei è dannatamente anni ottanta?

I.J.T.: lo so e sono contento di esserlo. Io sono un figlio degli anni ottanta. E invece quello zaino fiorato da checca della Best Company, ora contiene luride palle da tennis usate. Ah! Ecco, la ringrazio di aver raccolto lo sfogo, ora vado. A presto.

A: boa noite.*

* si pronuncia boa noici e significa buona notte in portoghese. 

DEJAVU DI UNA PAUSA

( on the air: Dabrye – Hyped-Up Plus Tax )

Penso sia necessario premettere che sono di nuovo al punto morto. Il blog va a folate, si sa. E di vento, di questi tempi, ce n’è poco. Anzi, adesso ricomincia a fare più caldo. In più ho una dannata paura che qualche islamico brillantemente integrato ci disintegri brillantemente. In buona sostanza, ci faccia saltare il culo. Ho la netta sensazione che ci sia poco da fare, quindi se succede succede. Magari al tiggì danno pure la notizia: nella metropolitana esplosa a pezzettoni, c’era il famosissimo blogger Ataru Moroboshi. Notizia assolutamente inverosimile; mica per altro, ma io non prendo la metro. Insomma vagolo tra il calcio estivo, l’organizzazione dell’altra metà di vacanza e i cazzi miei che ormai da quasi un anno qui sopra sono dosati con il contagocce. E per il blog non c’è spazio. Quindi signori miei, improvviso l’ennesima pausa di riflessione. Chiaro che se ho voglia riscrivo un altro post oggi stesso, chilosà. Adesso è così e volevo scriverlo. Vi consiglio però di evitare i soliti commenti mica è un obbligo, scrivi quando ti va, non ci lasciare, ti aspettiamo. Mi sanno dannatamente di dejavu del dejavu del dejavu. Anche questo post, nella sua essenza intrinseca, è un dejavu. Per fortuna l’irrigatore del giardino di fronte si è spento, però vaffanculo, mentre lo scrivevo si è riacceso, ma ora si è spento di nuovo. E’ dunque opportuno che io guadagni la via del letto. Si è riacceso, questo stronzo.

ATARU VS BAD BRAIN

( on the air: The Ark – One Of Us Is Gonna Die Young )

Il mio cervello in questo momento trasmette impulsi di scrivere. Però come spiego al mio cervello che non ho poi granchè da scrivere? E’ che poi in realtà lo sa, insomma è sempre lui che fornisce le idee, mica sono i polpastrelli che spingono avidamente sulla p, sulla o, sulla l, sulla p, sulla a, sulla s, sulla t, sulla r, sulla e, sulla l, sulla l, sulla i. Fortuna che gli impulsi arrivano più veloci di quello che ho scritto, altrimenti come dattilografo sarei quotato quanto una provola affumicata, per giunta priva di arti superiori. Il mio cervello mi ha detto di liberare la mente, ma la mente (che in questo caso non è un avverbio – dai lo so che siete svegli e capite la freddura- ), non si identifica con il cervello? E allora come fa il cervello, a chiedere a me, che dipendo da lui, di liberare se stesso? E per giunta, perchè usa uno pseudonimo? Il problema è che è un circolo vizioso, perchè in fondo ora, se fossi privo di cervello (e a volte il tarlo del dubbio mi rode), non potrei scrivere, e certamente non potrei pormi quesiti di tale risma o anche guisa, se preferite. Il cervello ha comandato in precedenza di accendere il ventilatore, perchè, ha detto, così scrivi meglio. Esso voleva che io parlassi di lui, ora mi è chiaro. Praticamente ne sono in balìa e mi sento come quei poveri astronauti che Kubrick volle prigionieri di Hal della serie novemila. Ed è a questo punto, che mi ordina anche di chiudere il post. Ma so io come fotterlo, questo bastardo. Ora vado a dormire, e lui non potrà più elucubrare pensieri, nè elementari, nè complessi. Però in fondo non ho mica deciso io di dormire, si potrà dire che è pur sempre stato lui. Non c’è via d’uscita. Accidenti.

TIRA LA CATENA, LA CATENA TIRA

( on the air: The Dresden Dolls – Girl anachronism )

Dunque faccio contenti gli amici di BlogObserver, in particolare la signorina Camilla_Lo, che mi ha smollato il fardello. Prometto che appena mi verrà in mente una catena più originale di questa, sarà la prima ad essere informata et nominata. Ecco a voi la catena blogsessuale.

cosa guardi per prima cosa in un blogger: la foto, il modo in cui scrive o se ha i feed rss?

Ho notato che quasi tutti coloro che mettono la foto sul blog, non scrivono bene e non hanno i feed. Io non ho la foto, ho i feed, ma so a malapena a cosa servono. Ergo, cosa ho scritto?

quale blogger inviteresti a casa tua per mostrargli la collezione di farfalle, e quale chiuderesti nella cassettina delle farfalle e butteresti la chiave?

Inviterei chi vuole vedere i miei Barbapapà, che le farfalle non mi piacciono. Chi chiuderei e bla bla bla? Chiuderei Gianluca Neri e Marco Spada-Maladoror e li guarderei duellare a suon di spocchia dal vetro della cassettina (che è a vetri). Dopodichè spruzzerei dentro un po’ di Baygon scarafaggi e formiche, se non c’è va bene anche mosche e zanzare.

a quale blogstar concederesti dei favori sessuali pur di essere linkato?

Non mi interessa essere linkato dalle blogstar, a quanto dicono la blogstar sono io. E mi  sono già linkato. Piuttosto, mi concederei a Camilla o al limite, se proprio devo, a Goljadkin, per essere blogobservato con voti da capogiro. In alternativa mi concederei a Chinaski77 per fargli rimettere i commenti e lasciare un unico commento inutile, eppoi farglieli richiudere.

fai una proposta che non avevi mai avuto il coraggio di fare al blogger di cui sei segretamente innamorato:

Già la sai: quando si apre un blog insieme?

a chi passi l’ingrato compito?

Lo passo a Trentamarlboro, perchè so che si diletta e perchè mi ha rifilato quella sui libri, che ho gentilmente declinato.

Poi a Stregatta, perchè pure lei si diletta e pure lei ha tentato di fregarmi con quella catena.

Quindi a Pimms, che tanto scrive sei  post al giorno.   

Infine a Rael, che sono curioso di vedere cosa partorisce.

IMPREVISTO TELEVISIVO

Comincio col ringraziare gli  amici del Korova rock festival di Sassuolo, che mi hanno invitato in giuria-blogger. Pur dispiacendomi non credo che ci sarò, ma ho promesso un po’ di pubblicità. Chi è in zona e ha voglia di ascoltare buona musica e vedere qualche faccia nuova, ci faccia un salto. E ringrazio anche quelli di BlogObserver, che mi hanno passato una catena di santantonio molto più originale delle altre che circolano in rete. Prometto che la faccio. Parola di boyscout.

Finiti i ringraziamenti, vado oltre. Per una volta tengo anche la tivì accesa, mi sono fermato su Rete4, che c’è un film della saga-culto de Il pianeta delle scimmie. E siccome mi sono messo a vederlo, mi sa che il post finisce qui. Rileggete il post  sotto, al limite, che tanto fa ridere.

MI HANNO TROVATO COSI’

( on the air: Muse – Plug In Baby (Acoustic) )

Fuori c’è il temporale.

L’avevo già fatto agli esordi un post così. Adesso ho deciso che era venuto il momento di tornare al sempre valido e sputtanatissimo post delle chiavi di ricerca. Ho preso questi primi venti giorni di luglio e ho dovuto fare una grossa cernita con dolorose omissioni. A voi.

Categoria gerontofili: che si sappia. Il mio blog viene cercato principalmente con questa chiave: Sandra Milo nuda. Confermo il primato di questa bizzarra e preoccupante tendenza. Ben trentacinque persone.  C’è forse da aggiungere qualcosa?

Categoria maniaci vari: in molti si sono sbizzarriti a cercare qualcosa sulla posizione della forchetta ungherese, che a tutt’oggi si ignora come sia fatta. Mi spiace di non essere stato utile. Vecchie grassone, complimenti per i gusti da intenditori. Cerco zoccole notturne, mi spiace al massimo forse ce n’è qualcuna diurna però. Film porno solo da vedere: e che altro ci vuoi fare? Foto ragazze con toppino nero e minigonna a jeans senza reggiseno, questo era precisissimo. Ilaria vuole un animale che si tocca, eh??? mica facile trovarlo… Legolas completamente nudo: ce lo vedo bene con le frecce appese.Pornostar di 12 anni, un pedofilo, ora lo denuncio.  Ma foto porno di Eva Henger esistono? Questo invece è un coglione.

Categoria malattie et similia: in questo periodo è ormai ufficiale che gira la tonsillite, anch’io l’ho dovuta subire. Guardate qua: mal di gola placche bianche senza febbre, placche alle tonsille che non passano, placche gola cause, mal di gola placche gelato, sì il gelato fa bene, non ti brucia. Ma ecco a voi il dubbio del secolo: non parla puo’ essere colpa delle tonsille. Sarà mica che è muto? Clisteri giganti…brrrr!  Mela chiodata: ma davvero c’è qualcuno che usa questo rimedio medievale che spiegai sul blog? Con le tinte i pidocchi vanno via: ma sei una zozza, lavati capelli! Silkepil pidocchi: questa mi sfugge, chi è che hai pidocchi sulle cosce?

Categoria vi amo alla follia: Sweety il pulcino deve morire, fanculo sweety, paperetta yè yè, noccioline Bliz, figure retoriche:esercizi, levriero di barbie, gatta sophie finocchio, di certo riferita all’odiosissimo ragazzotto che dà il Whiskas alla gatta. Senza ironia, grazie di esistere ragazzi, meno male che ci siete voi che salvate il basso livello delle chiavi di ricerca.

Categoria fenomeni di strada: Magic voice + riccione, Magic voice rimini, Magic voice dinosauri, ciao ciao lulù” Magic voice tutti dedicati al fantastico cantore della riviera romagnola. Che uomo. Eppoi mago guarda, ricercatissimo mago pasticcione di Trastevere. Amo anche voi.

Categoria grandi classici: panca per inversione: questa è la chiave in assoluto al numero uno di tutti i tempi. Mannaggia a Media Shopping.

Categoria falsi storici:  Bergonzoni nutellae: Nutella Nutellae lo ha scritto Cassini, non Bergonzoni. Non confondiamo  la Nutella con la cioccolata, please. Canzone two modem connection: su questa ci ho riso per tre quarti d’ora. Modem connection? Che tariffa hanno? Eppure c’è una bella differenza tra un motel e un modem.

Categoria e sticazzi non ce lo vogliamo aggiungere? : Dennis Fantina ha donato il sangue. Per me poteva donarlo anche tutto. Dove abita Biagio Antonacci: e che ne so, chiedilo a Cristicchi. Sputo nel lavandino, ma bravo!

Categoria all’improvviso uno sconosciuto: Alberto Assa, Alessandra Pierella. Mi sa che è gente della De Filippi, bo.

Categoria inventori: costruire berretto laurea, comprarlo no eh? Sostanze da mettere sulla targa per non far leggere i numeri all’autovelox: sostanze che hai fumato prima di aprire Google? Zucchine trombette: che incrocio è?

Categoria i grandi dubbi dell’umanità: da che cosa si sente uno che parla in romanaccio, secondo te? Dall’accento milanese? Ma che vuol dire con io sono De Sica nella fontana: ce lo chiediamo un po’ tutti…quale furono le canzoni ke trasmettevano nel programma di maria de filippi vero amore? a parte il fatto che prima devi imparare l’italiano, ma poi anche a usare il telecomando…belle fiche fumare sigaretta fumare: e decidi cazzo! Tabacco o Venere?

Categoria supercafone: abbigliamento Zagarolo boy and girl, Panda truzza, gloria puzzi di cicoria testo. Mecojoni!

Categoria a me gli occhi: devo convincere allo scambismo. Ce la puoi fare solo se tua moglie è zoccola.

Categoria a te gli occhi, ti mancano: gran figa Maria De Filippi. Gli occhiali, ragazzo, torna a cercarmi per un esame della miopia.

Categoria mistica: amori soprannaturali buddisti.

Categoria sei un mito: poi non lo so. Meglio di così non si poteva chiudere.